domenica 6 aprile 2008

Los Roques...

A ben tre mesi dalla scomparsa di quel maledetto aereo, non si hanno notizie dell'aereo tantomeno dei loro occupanti....tra cui, ve lo ricordo, 8 italiani!!!

A dire il vero qualche novità c'è.....intanto i familiari dei dispersi, con investigazioni PRIVATE hanno scoperto che a bordo dell'aereo i passeggeri NON ERANO 14 BENSI' 18!!!!! Per la cronaca...queste informazioni era la farnesina che le doveva dare ai parenti...NON viceversa!!!
E questa è una cosa gravissima....perchè se l'avessero presa in considerazione da subito (è da mesi che circola questa ipotesi!!) forse avrebbero capito che le ricerche andavano fatte non solo in fondo al mare!!!

Altra novità.....è che a tre mesi dalla scomparsa dell'aereo, le ricerche si sono svolte a una profondità massima di 75mt....quando i tecnici hanno sempre affermato che l'aereo si troverebbe tra i 500 e i 1600 mt.... Andavano forse a pesca???? Da SOLI 6 giorni invece pare che siano arrivati i mezzi adatti per ricerche più profonde.

I pesci venezuelani,poi, si sono scoperti schizzinosi.....del povero copilota (ma sarà davvero lui??? L'esame del DNA non è stato fatto...perchè???? ) si sono limitati a mangiucchiare solo avambracci e polpacci....il resto è tutto perfettamente integro.....che strano!!!

Questi sono solo pochissimi delle numerose incongruenze che questo caso presenta....vi invito a leggere la lettera che i familiari della famiglia Durante hanno scritto a Veltroni.... la trovate scaricabile qui compresa di foto!! Sul loro sito c'è anche quella inviata al capo della Farnesina! Allucinante!!

Vi posto un messaggio lasciato da Debora, la sorella di Fabiola (la ragazza di Roma in viaggio di nozze), sul Guest Book del sito Stefano e Fabiola.

L’Associazione ” DISPERSI LOS ROQUES DEL 4 GENNAIO 2008 “chiede a tutti voi un piccolo ma significativo contributo per aiutare le famiglie dei dispersi a continuare le ricerche e le investigazioni private in Venezuela:VOGLIAMO SAPERE LA VERITA’!VOGLIAMO RIPORTARE A CASA I NOSTRI RAGAZZI! (n.d.s. si tratta di compilare una scheda di adesione e versare € 1 di contributo simbolico)

Vi chiedo di divulgare questo messaggio ovunque riteniate utile e di fare riferimento al c/c aperto dalle famiglie i cui estremi sono indicati nel sito di Stefano e Fabiola.

Non è facile combattere i muri di gomma ma neanche impossibile, ed è con questa convinzione che tutti noi viviamo questi giorni e i prossimi che verranno.

Il futuro DEVE portarci qualcosa di nuovo e magari chissà…

Vi aspetto alla fiaccolata dell’11 aprile a ROMA per stringerci tutti in un caldo abbraccio,ne abbiamo bisogno!

Naturalmente vi ringrazio a nome di tutti i familiari per la forza che ci date!

NON MOLLIAMO!

Debora Napoli.

E un altro messaggio postato, sempre nel GB da Riccardo, suo marito e avvocato:

Le comunicazioni che si susseguono sembrano avere un unico denominatore comune: la convinzione che i familiari delle care persone disperse non siano dotati di “discreta intelligenza”

Le autorità venezuelane confermano l’autenticità del documento in cui si fa stato della presenza a bordo di 18 passeggeri.
Poi osservano che esistono due comunicazioni distinte del pilota: la prima registrata e trascritta dalla torre di controllo di Caracas e riportata nel documento Inac da noi recuperato con l'indicazione di 18 passeggeri a bordo,la seconda annotata a mano e non registrata (poiché Los Roques non è dotata di mezzi per la registrazione delle comunicazioni) a seguito del contatto di Los Roques con il pilota nella quale parla di 14 persone a bordo.

Messo che la seconda comunicazione con la correzione esista, a quale delle due comunicazioni del pilota dare credito? Certo non ci sono dubbi! A quella annotata a mano di cui non esiste registrazione! Nessun investigatore potrebbe giungere a conclusione diversa!

Ma perché mai non si è fatto menzione del documento, atteso che gli esperti italiani hanno decantato la disponibilità della protezione civile venezolana a mettere a disposizione tutto quanto in loro possesso?Il documento da noi prodotto, da cui risultano 18 passeggeri a bordo, fa sorgere il grave sospetto che ci fossero sull’aereo persone non registrate, come peraltro paventato sin dai primi quesiti posti!Come si fa a sciogliere il dubbio rispondendo che è stato verificato il numero delle persone che si sarebbero effettivamente imbarcate sul volo attraverso un controllo delle carte di imbarco e delle tasse aeroportuali pagate che confermerebbe il numero di 14 passeggeri?

Se le trascrizioni manuali relative alle conversazioni tra pilota e torre di controllo di Los Roques fossero realmente attendibili, non sarebbe necessario invocare la comunicazione con cui il pilota corregge il numero dei passeggeri, ma basterebbe, di per sé, il messaggio dell’S.O.S. a fugare ogni dubbio sulle sorti dell’aereo.

Il fatto è che quelle comunicazioni, non registrate e ovviamente non verificabili, non possono bastare a smentire la voce registrata del pilota che in modo perentorio conferma 18 persone a bordo!

Certo non possono bastare ad accettare la versione data fin dal primo momento.

Riccardo Tropiano

Intanto, gli organi ufficiali continuano a non dare risposte ai familiari e li trattano come idioti.

Complimenti!

Chiedo alle Amiche blogger di diffondere il messaggio di Debora sui vostri blog o dove lo riterrete più opportuno.....le persone scomparse sono persone comuni, ma non per questo devono essere ignorate dal nostro (??????) governo. O no??

2 commenti:

Barbara ha detto...

orripilante sapere che in questo mondo quando hai veramente bisogno di qualcuno che ti difenda e protegga c'è solo un grande buco nero.
Lo Stato dovrebbe vergognarsi per non alzare un dito per spronare le ricerche, qui si potrebbe cadere a parlare di politica ed onestamente non mi và(c'è chi si tiene i buona l'America ma mi sembra che questi non facciano niente di diverso in fin dei conti).
Ogni singolo cittadino italiano ad uguali DOVERI e DIRITTI percui sarebbe ora di muovere le chi##pe e di riportare a casa viva o morta questa povera gente.

EmyOstia ha detto...

una delle persone sull'aereo la conosco.... si chiama Bruna e viaggiava con suo marito Paolo e le loro due bimbe Emma Viola e Sofia.... 8 e 6 anni....